Lo dicevo io: “La temperatura percepita non esiste”

Quest’estate, oltre al caldo terribile che ci sta devastando, sentiamo sempre più spesso parlare di ‘temperatura percepita’. Un’espressione che, oltre a farmi arrabiare, non ha senso, o meglio ha senso ma è un dato soggettivo (La mia percezione della temperatura in questi giorni è circa di 45-50°). Finalmente qualcuno che la pensa come me: qui l‘articolo di Simone Stefanini su dailybest.

Current web design?

Leggendo questo articolo sul il blog di hml.it mi sono venuti in mente i primi siti internet che negli anni ’90  molti (tra i quali c’ero anche io) facevano. A quel tempo mi sembravano bellissimi i messaggi di benvenuto e di buongiorno o buona sera che potevi impostare a seconda dell’ora … , il puntatore del mouse che potevi far trasformare in qualunque oggetto e le prime interazioni con l’utente facendo compilare moduli per raccogliere iscrizioni alla propria mailing-list. Vero è che la grafica dei tempi era poco gradevole: nel giro di massimo due minuti tutte le  frecce multicolori, puntini impazziti e scritte che viaggiavano sulle pagine riuscivano a sfinire chiunque … senza considerare poi gli ‘omini’ under construction che popolavano interi siti e vi rimanevano per anni …

Nel confermare che l’eleganza del design minimalista negli ultimi anni è indiscutibile, riporto qui il link al sito Brutalistwebsites dove sono mostrati screenshot di alcuni siti di ‘Brutalist webdesign’. Siti spesso con aspetto austero, forse un po’ imperfetto, ma che sono caratterizzati da un sorprendente ed innovativo impatto grafico.