Turing Award

ACM named Sir Tim Berners-Lee, a Professor at Massachusetts Institute of Technology and the University of Oxford, the recipient of the 2016 ACM A.M. Turing Award.

“Allora dovremmo sentirci sempre più intelligenti e padroni della natura man mano che evolviamo? Non direi. Soltanto connessi in maniera migliore. L’esperienza di aver visto decollare il Web, grazie agli sforzi dal basso di migliaia di persone, mi regala adesso la clamorosa speranza che, se avremo la volontà individuale, collettivamente potremo fare ciiò che vorremo del nostro mondo”     da “L’architettura del nuovo web” di Tim Berners-Lee (1999)  (Traduzione di Giancarlo Carlotti, Marzo 2001, Feltrinelli Editore)

Neutralità della rete

ImmPubblicate a cura del BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) le Net Neutrality Guideline. Si riferiscono al modo in cui gli Internet Service Provider (ISP) gestiscono i dati o ‘traffico’ effettuato sulle loro reti sia da parte dei fornitori di contenuti (come YouTube o Spotify), sia tra gli utenti finali. La neutralità consiste nella garanzia del “miglior servizio” indipendentemente da ciò che le trasmissione contengono, da quale applicazione le ha generate, da dove vengono e dove vanno.

Sistema Pubblico di Identità Digitale a partire da oggi

2015_11_15_22_35_06_Servizi_digitali_meno_errori_sui_nostri_dati_che_cosa_cambia_con_l_Anagrafe_unSul sito www.spid.gov.it, a cura dell’Agenzia per l’Italia Digitale, vengono descritte le modalità di ottenimento di una propria identità digitale attraverso uno dei tre gestori attualmente accreditati (Tim, Poste, InfoCert)  ed elencate le pubbliche amministrazioni e regioni che forniscono i primi servizi online disponibili attraverso l’utilizzo della propria identià digitale SPID.

Codici di errore quando cerchiamo una pagina web

ietfE’ stato approvato dall’IETF (Internet Engineering Task Force) il 21 dicembre 2015 un nuovo codice di errore che l’HTTP potrà restituire.  ll protocollo HTTP sostanzialmente, a fronte di una pagina web richiesta, restituisce sempre uno status code ciò l’esito dell’operazione. A volte questo status code è trasparente nel senso che viene gestito dai siti che, nel caso la pagina non esista, predispongono “risposte” che contengono frasi  simili a “spiacenti la pagina non è raggingibile … etc…”. In altri casi invece quando ciò che cerchiamo non è reperibile, otteniamo una pagina che contiene direttamente lo status code, cioè nel caso specifico il codice di errore definito appunto dagli standard IETF che ci fornisce una spiegazione sintetica del perchè non abbiamo ottenuto la pagina che richiediamo.

Lo status code approvato è il  451 Unavailable For Legal Reasons, cioè ci viene riferito che l’accesso alla pagina (meglio detta “risorsa”) che chiediamo non ci è consentito per “ragioni legali”. Potremmo inoltre ricevere ulteriori spiegazioni del perchè ci è negato l’accesso, come nell’esempio riportato nello standard al terzo paragrafo: “This request may not be serviced in the Roman Province of Judea due to the Lex Julia Majestatis, which disallows access to resources hosted on servers deemed to be operated by the People’s Front of Judea.

La scelta del codice 451 porta in se’ chiaro il riferimento al libro Fahrenheit 451 di Ray Bradbury che ho avuto modo di leggere qualche tempo fa e di cui consiglio certamente la lettura.

Per un elenco degli attuali HTTP status code: List of HTTP status codes.

Su wired la notizia.