Più che smart cities: senseable cities

2016_10_19_21_51_23_digital_water_pavilion_carlo_ratti_associatiHo recentemente avuto il piacere di assistere ad una lectio magistralis di Carlo Ratti, architetto, ingegnere …e poeta (così lo ha definito Luca de Biase nella sua presentazione).
Dirige il Senseable City Lab al MIT  ed è fondatore della Carlo Ratti Associati. Molti sono i suoi progetti, tra cui uno dei più recenti in Italia a Expo2015. Molte per altro le sue conferenze e lezioni disponibili in rete, tra cui quella alla Camera di qualche mese fa.
Dopo aver sentito il racconto di alcuni dei suoi lavori ed aver visitato il sito del Seanseable City Lab, posso dire che non so se Carlo Ratti sia anche un poeta, ma sono certa che si tratta di una persona molto curiosa.
La voglia di capire come funzionano le cose prima è alla base di ogni nuovo progetto per farle funzionare meglio dopo, con il supporto della conoscenze tecnologiche di questo tempo.

 

Neutralità della rete

ImmPubblicate a cura del BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) le Net Neutrality Guideline. Si riferiscono al modo in cui gli Internet Service Provider (ISP) gestiscono i dati o ‘traffico’ effettuato sulle loro reti sia da parte dei fornitori di contenuti (come YouTube o Spotify), sia tra gli utenti finali. La neutralità consiste nella garanzia del “miglior servizio” indipendentemente da ciò che le trasmissione contengono, da quale applicazione le ha generate, da dove vengono e dove vanno.

Creatività – cos’è

120px-Gray_Edison_lamp.svgTrovo davvero molto bello il video di Annamaria Testa che qui in un minuto spiega cosa sia la creatività. Vedendo il video successivo “COME FAR FUORI UNA IDEA CREATIVA“,  posso confermare che la rassegna dei modi descritti sia abbastanza esaustiva e penso che, almeno una volta nella vita, a molte persone (tra cui mi includo certamente) sia capitato di vedersi “smontare” un’idea creativa in uno di questi modi.